FocusPainting · Banco ottico

Banco ottico

Camera e ottica
Inquadratura
parete e luci
sopra il piano del soggetto
pan · 0° = puntata sul soggetto
tilt
Ambiente e luce
illuminamento
Esposizione
consigliatoutilizzabilediffrazioneguadagno >6 dBbruciabuio
Visualizzazione

Uscita camera

Nitido da
Nitido fino a
Profondità nitida
Iperfocaleoltre: nitido fino a ∞
Fondo
Quadro al fuoco
Esposizione
Rumore

Pianta della scena

trascina soggetti e piano di fuoco

Curva di sfocatura

Effetto dello zoom

Esposizione e rumore

Diaframma per ambiente

Pianificatore

Soggetti

NomeDist. mQuota mRivolto °FiguraSfoc.StatoDal fuocoNitido fino a

Confronto alla stessa inquadratura, in questo ambiente

Camera e otticaSensoreFocaleApertura maxProfondità nitidaFondoFondo èPer esporreS/N

Regole di progettazione

La luce decide il diaframmaIl diaframma di un ambiente a 0 dB e senza ND è il suo punto neutro. Chiudere oltre costa guadagno, aprire sotto chiede ND. In una chiesa a 150 lx una 2/3" è già a tutta apertura: la profondità corta lì è un vincolo, non una scelta.
Il sole si toglie con l'NDA 100 000 lx una full-frame a f/2.8 è sovraesposta di molti stop. Per tenere lo stacco si apre e si mette ND; chiudere a f/16 rende tutto nitido e porta diffrazione.
Ogni 6 dB di guadagno raddoppiano il rumore+6 dB valgono uno stop di luce e costano 6 dB di S/N. Fino a +6 dB su una camera da 62 dB l'immagine resta pulita; oltre +12 dB il rumore si vede su incarnati e neri.
Doppia base ISO prima del guadagnoSu VENICE 2 e FR7 la base alta guadagna 2,3 e 4 stop con un costo di rumore molto inferiore al guadagno equivalente. Di notte in piazza si passa alla base alta e si tiene il guadagno a zero.
A inquadratura costante, la distanza comandaAllontanare la camera e allungare la focale ingrandisce il fondo e lo dissolve di più. Il pianificatore indica la distanza dove lo stacco è massimo; oltre, F-drop o fine zoom lo riducono.
Lo zoom da fermo stringe tuttoZoomando senza spostarsi la profondità nitida si riduce circa con il quadrato della focale, finché il F-drop non la frena.

Ottica. Ottica sottile, cerchio di confusione fissato in pixel sull'immagine finale: la stessa soglia vale per ogni sensore. F-drop a pupilla d'ingresso costante oltre la focale di inizio rampa, coerente con le schede Fujinon (UA22x8 f/2,55 a 176 mm, UA14x4.5 f/2,8 a 63 mm, UA80x9 f/3,5 a 720 mm, Duvo T3,9 a 100 mm). Gli extender moltiplicano focale e numero f. T-stop trattati come numero f. Camera a 1,6 m, soggetti alti 1,75 m.

Esposizione. Riferimento: diaframma che espone correttamente a 2000 lx, otturatore 1/50, 0 dB. Per le camere broadcast è il dato di scheda (riflettanza 89,9%; i valori a 59,94 Hz sono riportati a 50 Hz). Per le camere a ISO si usa la taratura dell'esposimetro a luce incidente (C = 250). Precisione attesa entro mezzo stop.

Rumore. Regola di regia: ogni dB di guadagno toglie un dB di S/N. Base alta: −3 dB di S/N rispetto alla base bassa (stima). S/N di scheda solo per HDC-5500 (62 dB); gli altri sono stime per classe di sensore, segnate †. BRC-AM7, CR-N700 e la PTZ 1/2,5" hanno anche sensibilità stimata. Sulle HDC il guadagno esteso oltre +12 dB non è modellato.

Ambienti. Illuminamenti tipici sul soggetto, da verificare con esposimetro in sopralluogo: la stessa chiesa può variare di quattro volte fra il giorno e la sera.

Consigli. Zona consigliata: da uno a tre stop sotto la massima apertura, dove le ottiche rendono di solito al meglio, senza superare il limite di diffrazione (N ≈ 2,1 × passo del pixel in µm, criterio Imatest) e con esposizione corretta entro +6 dB e gli ND della camera. Passi pixel: HDC-5500 2,5 µm, AW-UE160 3,2, CR-N700 3,4, BRC-AM7 2,9, VENICE 2 6K 5,9, FR7 9,0, PTZ 1/2,5" 1,5 (ricavati da dimensioni e risoluzione del sensore).

Vista realistica 3D. Scena renderizzata in WebGL con la stessa ottica del banco: focale, sensore, diaframma e fuoco determinano per ogni pixel il cerchio di confusione dalla sua distanza reale. Volti e corpi hanno profondità, quindi naso, orecchie e spalle della stessa persona ricevono sfocature diverse. Teste: "Infinite, 3D Head Scan" di Lee Perry-Smith, licenza CC BY 3.0, basata su un lavoro di www.triplegangers.com, distribuita negli esempi di three.js; corpi, abiti e capelli sono geometrie del banco. Tutte le persone condividono la stessa scansione del volto, con occhi chiusi.

Fonti. Imatest, diffrazione e apertura ottimale · Film and Digital Times, ottiche 2/3" in 4K · Sony HDC-5500 · Panasonic AW-UE160 · Sony VENICE 2 6K · Sony BRC-AM7 · Canon CR-N700 · Fujinon Duvo HZK14-100 · UA22x8BERD · UA14x4.5BERD-S10B · UA80x9

Punti dell'evento
nome · lat, lon · quota misurata del piano · h = rialzo
Punto selezionato
Seleziona un punto nell'elenco o sulla mappa.
Quote e riferimenti
Zero = piano dei piedi del soggetto (pedana). Per ogni punto la quota del piano d'appoggio può venire da tre fonti: vale la prima disponibile fra Progetto, Misura e Google, tra quelle attive.
FonteNei calcoliIn vista laterale
Sole e luce
Calibrazione distanze
Le immagini di Google Earth hanno un errore assoluto di decine di metri, ma le distanze nella stessa immagine sono molto più precise. Una distanza misurata sul posto le corregge tutte.
Fondo satellitare
Carica uno screenshot di Google Earth o Maps, poi ancoralo a due punti dell'elenco: scegli il punto, premi Ancora e clicca dove si trova sull'immagine.

Mappa dell'evento

Trascina un punto per spostarlo · trascina il fondo per muovere · rotella per lo zoom

Vista laterale

Postazioni

PostazioneDist.Incl.FocaleDiaf.NitidoFondoDavantiLuceEsposiz.

Postazione